• Redazione: M.Sebastiani
  • 19 January , 2021
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Bhagavat Gita, Capitolo 1 - cantato in metrica verso per verso [v1-10]

a cura di Marco Sebastianivedi anche: - introduzione alla Bhagavat gita- commento ai versi 1-19 del I capitoloI versi di seguito vengono presentati solamente con il testo sanscrito in caratteri devanagari, con traslitterazione IAST e traduzione, ogni singolo verso è preceduto dall'interpretazione cantata in metrica, rallentato del 10% (senza cambiare l'intonazione originale). Purtroppo non si conoscono gli autori di questa bellissima versione non più presente su youtube e non si sa se sia soggetta a diritti. Alla fine si propongono tutti i primi 10 versi consecutivi e l'interpretazione cantata a velocità naturale.Capitolo 1, lo yoga della sofferenza di Arjuna, v.1-10अथ प्रथमोऽध्यायःatha prathamo ‘dhyāyaḥBG1.1 Your browser does not support the aud...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 12 January , 2021
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Consigli tecnici per migliorare la partecipazione alle lezioni yoga online

Lo yoga online era visto con grande diffidenza, durante gli anni passati, dalla maggioranza dei maestri e degli studenti. Le nuove abitudini di vita e i nuovi comportamenti a cui tutti ci siamo dovuti adattare a causa della pandemia in corso hanno cambiato profondamente le carte in tavola. Questo è sicuramente il tempo della pratica individuale, ma molte persone stanno traendo beneficio dal seguire lezioni online. Ci sono quindi una serie di espedienti tecnici e tecnologici per migliorare l'esperienza sia per gli insegnanti che per gli allievi. Fatevi un esame di coscienza, troppo spesso si partecipa infatti a lezioni nelle quali l'insegnante si vede male, gli allievi sono avvolti dal mistero, l'audio è disturbato e la connessione instabile. Sappiamo bene che qualsiasi problema si verifi...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 11 December , 2020
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Il mantra di chiusura dell'ashtanga yoga, Mangala Mantra, in dettaglio

di Marco Sebastiani[ potrebbe anche interessarti: Il mantra di apertura dell'ashtanga yoga, in dettaglio. ]Il mantra con il quale abitualmente viene chiusa la pratica dell'Ashtanga Vinyasa Yoga è in realtà un mantra molto famoso e conosciuto in India. La sua bellezza ha colpito nei secoli le genti dall'Oriente all'Occidente. La sua origine non è però tra gli inni del RigVeda, come innumerevoli volte viene affermato. Yogapedia: "The Mangala mantra is a prayer for peace found in the ancient scriptures the Rig Veda". Elephant Journal:"The Mangala mantra is from the Rig Veda and is traditionally chanted at the end of ceremonies".E' sufficiente fare una ricerca per capire la vastità del fraintendimento: innumerevoli fonti citano il RigVeda come origine, ma ovviamente senza riportare esatta...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 09 December , 2020
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Il mantra Gayatri , la più antica e famosa preghiera

di Kenan Digrazia«Non c'è nulla di più sublime della Gāyatrī» affermano le autorevoli ed antiche leggi di Manu (II, 83), śāstra, trattato hindu di diritto, che raccoglie le regole del vivere umano secondo il dharma. In effetti, se volessimo sintetizzare l'intera costellazione spirituale induista in un solo mantra, sicuramente nessun altro farebbe più al caso nostro della Gāyatrī, che sgorga ogni giorno, mattina e sera senza sosta, dalle labbra di innumerevoli folle di fedeli, di yogin e di asceti sparsi in tutto il mondo, sin da epoche remotissime.Cominciamo dal nome. Con gāyatrī, iniziale minuscola, devanāgarī गायत्री, s'intende un sostantivo femminile sanscrito che indica un antico metro poetico composto da ventiquattro sillabe disposte secondo una terzina di...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 01 December , 2020
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I chakra, tradizione o new age?

 di Marco SebastianiIl termine chakra, devanagari चक्र, compare in testi sanscriti significativamente antichi, anche in relazione con lo yoga, ma è nel medioevo indiano, con le opere tantriche, che si attesta con un significato più vicino, o almeno comparabile, a ciò che oggi spesso intendiamo. Ma cosa intendiamo oggigiorno per chakra? Appare chiaro che il signficato antico, che possiamo cercare di ricostruire fin dal RigVeda, non è di facile attestazione e, di contro, all'estremo opposto, nei tempi moderni abbiamo assistito ad un vero e proprio delirio sorto in ambiente Occidentale ed allontanatosi da qualsiasi originale forma indiana, induista o buddista. Questo processo ha come base l'opera di Jung, La psicologia del kundalini yoga, in cui l'autore fornisce una interpre...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 25 November , 2020
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Mito e Yoga: kapotasana, la posizione del piccione

di Marco Sebastiani Kapotasana ha questo nome perchè mima la postura del piccione, come in diverse posizioni che portano il nome di animali, tra le quali ad esempio krounchasana, la posizione dell'airone oppure salabhasana, la posizione della locusta? Come spesso accade la risposta è più complessa della domanda. Kapotasana rientra in realtà tra le posizioni dedicate alle divinità. Kapota è uno dei cento nomi di Shiva, o dei mille, a secondo dell'elenco che si consulta, ma è proprio il nome che ricevette quando assunse la forma di un piccione. Anche altri personaggi della mitologia Induista portano il medesimo nome, ma andiamo con ordine.Nello Skanda Purana è narrato come il Signore Shiva abbia ricevuto il nome di Kapota. Shiva è il signore della meditazione, dello yoga e delle pr...

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