• Redazione: M.Sebastiani
  • 10 August , 2026
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Dio è uno o la verità è una? Il pensiero Indù delle origini.

di Marco SebastianiEkam sat vipra bahuda vadanti, è uno dei versi vedici più famosi, citati e probabilmente fraintesi del Rig Veda, il corpus più antico dei testi sacri induisti. E' tratto dall'Asyavāmīya Sūkta una sezione attribuita al rishi Dīrghatamas. Dico fraintesi perchè l'interpretazione "la verità è una" è molto forzata, il testo recita proprio, come vedremo, il riferimento alla divinità, e forse alla Realtà. Come ogni verso del Rig Veda il testo è però piuttosto criptico e si presta a varie interpretazioni. Non nascondo il fascino, la bellezza e la modernità del riferimento all'unica verità e all'unica realtà, ma siamo evidentemente in una modernizzazione dell'opera. L'ambito è inequivocabilmente religioso, è questo verso conferma l'Induismo come uno dei più a...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 29 July , 2026
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Hatha Yoga Pradipika: Introduzione

di Marco Sebastiani   LLa Haṭhayogapradīpikā, la cui traduzione letterale è "La lanterna dello Haṭhayoga", fu composta attorno al quinto secolo dopo Cristo da uno yogi, ossia un praticante, di nome Svātmārāma. Di questo autore non conosciamo dettagli biografici certi, ma il suo stesso nome esprime una condizione interiore precisa, significando "colui che trova diletto e appagamento nel proprio spirito individuale". Il titolo dell'opera unisce la parola haṭha, che indica lo sforzo intenso o l'azione di forza, con la parola yoga, la disciplina dell'integrazione interiore, e con la parola pradīpikā, la fiaccola o la lanterna che fa luce. Il significato complessivo è dunque quello di una guida pratica capace di illuminare la via dello Haṭhayoga.Per lungo tempo la...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 10 June , 2026
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Lo Yakṣa praśna: il viaggio spirituale e la natura (parte 4 dom. 18-25)

 di Marco Sebastiani- Parte 1 (Intro)- Parte 2 (dom.1-8)- Parte 3 (dom.9-17)- Parte 4 (dom.18-25) L'argomento si sposta ora dai grandi temi cosmici e psicologici a una serie di acutissimi paradossi sul mondo naturale, ma cui soggiaciono interessanti allegorie spirituali. Le successive quattro domande dello Yaksha sono le seguenti: किंस्वित् सुप्तं न निमिषतिkiṃsvit suptaṃ na nimiṣati18.  Che cosa non chiude gli occhi (non sbatte le palpebre) mentre dorme?किंस्विज्जातं न चेष्टते ।kiṃsvijjātaṃ na ceṣṭate |19. Che cosa, una volta generato, non si muove?कस्यस्विद्धृदयं नास्तिkasyasviddhṛdayaṃ nāsti20. Chi è colui che non ha cuore...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 05 June , 2026
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Lo Yakṣa praśna: i doveri e la natura umana (parte 3 dom. 9-17)

  di Marco Sebastiani- Parte 1 (Intro)- Parte 2 (dom.1-8)- Parte 3 (dom.9-17)- Parte 4 (dom.18-25)Terzo ŚlokaLe quattro domande successive sono:किंस्विदावपतां श्रेष्ठंkiṃsvidāvapatāṃ śreṣṭhaṃ9. Qual è la migliore tra le cose che vengono seminate?किंस्विन्निवपतां वरम् ।kiṃsvinnivapatāṃ varam |10. Qual è la più eccellente tra le cose che vengono offerte (o sparse/raccolte)?किंस्वित् प्रतिष्ठमानानांkiṃsvit pratiṣṭhamānānāṃ11. Qual è la cosa migliore per chi cerca stabilità (o sta saldo)?किंस्वित् प्रसवतां वरम् ॥kiṃsvit prasavatāṃ varam ||12. E qual è la più eccellente tra...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 22 May , 2026
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Lo Yakṣa praśna: Brahman, Dharma, Veda e saggezza (parte 2 dom. 1- 8)

 di Marco Sebastiani - Parte 1 (Intro)- Parte 2 (dom.1-8)- Parte 3 (dom.9-17)- Parte 4 (dom.18-25)Dopo aver delineato nel precedente articolo il contesto narrativo in cui si inserisce questo episodio, entriamo ora nel vivo della disquisizione filosofica tra lo Yakṣa e Yudhishthira. Il testo, pur presentandosi in una forma apparentemente ermetica e densa di stratificazioni semantiche, offre una profonda sintesi del pensiero vedantico che cercheremo qui di restituire attraverso un'interpretazione lineare.Prima di addentrarci nei versi, è opportuno un breve richiamo metrico. Il dialogo è composto in śloka (श्लोक), termine sanscrito derivante dalla radice śru ("udire") che indica una specifica categoria di versi della metrica vedica, nota anche come anuṣṭubh. Cost...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 21 May , 2026
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Lo Yakṣa praśna: Le domande della gru - parte 1 intro

  di Marco Sebastiani- Parte 1 (Intro)- Parte 2 (dom.1-8)- Parte 3 (dom.9-17)- Parte 4 (dom.18-25)Lo Yakṣa-praśna ("Le domande dello Yakṣa") è un celebre dialogo filosofico racchiuso nel Vana Parva (il Libro della Foresta), la terza sezione del grande poema epico indù Mahābhārata. Si tratta di un serrato confronto incentrato sulla saggezza, la rettitudine (dharma) e la metafisica tra il re Yudhiṣṭhira, in esilio, e uno Yakṣa (uno spirito della natura sotto forma di gru), che si rivelerà poi essere suo padre, il Signore Yama (il dio della giustizia e della morte), sotto mentite spoglie.Il racconto costituisce una pietra angolare del pensiero indiano ed hindu, nel discorso vengono enumerti i caposaldi della morale indiana, giunta fino ai giorni nostri.La vicenda è ...

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