• Redazione: M.Sebastiani
  • 28 September , 2026
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Deva Premal a Roma in concerto

 di Ulrike Lerch   Teatro Brancaccio – Roma, 24 settembre 2026Il 24 settembre il Teatro Brancaccio ha ospitato per la prima volta a Roma *Deva Premal & Miten* con il tour europeo Singing Our Prayers. La sala era completamente piena numerosi i gruppi arrivati da diverse città italiane e dall'estero. Tra i presenti c'erano molte comunità yoga e meditazione, tra cui un gruppo internazionale della community Jivamukti, riunito a Roma per il Gathering dei giorni successivi.Più che un concerto tradizionale, Singing Our Prayers è un incontro dedicato al canto dei mantra, alla meditazione e alla partecipazione del pubblico. Per circa tre ore il Teatro Brancaccio si è trasformato in uno spazio di pratica condivisa, dove il pubblico non è rimasto spettatore ma è stato...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 24 September , 2026
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Seconda Edizione: Gli Yoga Sutra di Patanjali - a cura di Marco Sebastiani

di Maria Sabatini Il nostro caporedattore Marco Sebastiani ha finalmente pubblicato la seconda edizione del suo "Yoga Sutra di Patañjali :  antica spiritualità  e moderna pratica" con il quale aveva reso accessibile questa opera fondamentale anche ai non addetti ai lavori, ad un pubblico più ampio degli esperti di filosofia delle religioni, pur mantenendo un notevole rigore scientifico. Credo che questo libro possa aver costituito una valido compagno per la pratica per molti di noi. Con grande entusiasmo aggiorno quindi la mia recensione alla prima edizione, che lascio comunque di seguito, avendo avuto l'occasione di leggerla in anteprima, prima dell'uscita in questi giorni nelle librerie ( Feltrinelli, Amazon, etc. )Ma quindi, come nasce questa seconda edizione?La prima ...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 10 August , 2026
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Dio è uno o la verità è una? Il pensiero Indù delle origini.

di Marco SebastianiEkam sat vipra bahuda vadanti, è uno dei versi vedici più famosi, citati e probabilmente fraintesi del Rig Veda, il corpus più antico dei testi sacri induisti. E' tratto dall'Asyavāmīya Sūkta una sezione attribuita al rishi Dīrghatamas. Dico fraintesi perchè l'interpretazione "la verità è una" è molto forzata, il testo recita proprio, come vedremo, il riferimento alla divinità, e forse alla Realtà. Come ogni verso del Rig Veda il testo è però piuttosto criptico e si presta a varie interpretazioni. Non nascondo il fascino, la bellezza e la modernità del riferimento all'unica verità e all'unica realtà, ma siamo evidentemente in una modernizzazione dell'opera. L'ambito è inequivocabilmente religioso, è questo verso conferma l'Induismo come uno dei più a...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 29 July , 2026
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Hatha Yoga Pradipika: Introduzione

di Marco Sebastiani   LLa Haṭhayogapradīpikā, la cui traduzione letterale è "La lanterna dello Haṭhayoga", fu composta attorno al quinto secolo dopo Cristo da uno yogi, ossia un praticante, di nome Svātmārāma. Di questo autore non conosciamo dettagli biografici certi, ma il suo stesso nome esprime una condizione interiore precisa, significando "colui che trova diletto e appagamento nel proprio spirito individuale". Il titolo dell'opera unisce la parola haṭha, che indica lo sforzo intenso o l'azione di forza, con la parola yoga, la disciplina dell'integrazione interiore, e con la parola pradīpikā, la fiaccola o la lanterna che fa luce. Il significato complessivo è dunque quello di una guida pratica capace di illuminare la via dello Haṭhayoga.Per lungo tempo la...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 10 June , 2026
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Lo Yakṣa praśna: il viaggio spirituale e la natura (parte 4 dom. 18-25)

 di Marco Sebastiani- Parte 1 (Intro)- Parte 2 (dom.1-8)- Parte 3 (dom.9-17)- Parte 4 (dom.18-25) L'argomento si sposta ora dai grandi temi cosmici e psicologici a una serie di acutissimi paradossi sul mondo naturale, ma cui soggiaciono interessanti allegorie spirituali. Le successive quattro domande dello Yaksha sono le seguenti: किंस्वित् सुप्तं न निमिषतिkiṃsvit suptaṃ na nimiṣati18.  Che cosa non chiude gli occhi (non sbatte le palpebre) mentre dorme?किंस्विज्जातं न चेष्टते ।kiṃsvijjātaṃ na ceṣṭate |19. Che cosa, una volta generato, non si muove?कस्यस्विद्धृदयं नास्तिkasyasviddhṛdayaṃ nāsti20. Chi è colui che non ha cuore...

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  • Redazione: M.Sebastiani
  • 05 June , 2026
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Lo Yakṣa praśna: i doveri e la natura umana (parte 3 dom. 9-17)

  di Marco Sebastiani- Parte 1 (Intro)- Parte 2 (dom.1-8)- Parte 3 (dom.9-17)- Parte 4 (dom.18-25)Terzo ŚlokaLe quattro domande successive sono:किंस्विदावपतां श्रेष्ठंkiṃsvidāvapatāṃ śreṣṭhaṃ9. Qual è la migliore tra le cose che vengono seminate?किंस्विन्निवपतां वरम् ।kiṃsvinnivapatāṃ varam |10. Qual è la più eccellente tra le cose che vengono offerte (o sparse/raccolte)?किंस्वित् प्रतिष्ठमानानांkiṃsvit pratiṣṭhamānānāṃ11. Qual è la cosa migliore per chi cerca stabilità (o sta saldo)?किंस्वित् प्रसवतां वरम् ॥kiṃsvit prasavatāṃ varam ||12. E qual è la più eccellente tra...

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